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Missione - Oratorio festivo - Scuola professionale - Convitto
Nel 1988, centenario della morte di Don Bosco, l’Ispettoria
entra nel “Progetto Africa” della Congregazione, aprendo una missione in
Nigeria.
Dopo un periodo di preparazione nella primavera 1989 partono i primi tre
missionari. Sono aiutati nella fase di avvio dai confratelli missionari
dell’Ispettoria novarese, presenti già in Nigeria.
I salesiani sono invitati per portare il carisma di Don Bosco: fondare
un’opera giovanile. Individuato il “prato del sogno” iniziano subito le
costruzioni e quasi subito le attività: prima l’Oratorio e poi la Scuola
Professionale. Lo sviluppo è rapido e sorprendente.
L’opera oggi presenta
 | L’Oratorio festivo, che aggrega circa 1000 ragazzi
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 | Il Centro professionale, che via via si è arricchito di
laboratori , di corsi e specializzazioni |
 | Il Convitto per i giovani che provengono da lontano
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 | E (recentemente) la “Guest house” per ospitare giovani
e volontari |
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Anche un sito per rimanere in contatto |
Con l’avvio di Onitsha l’Ispettoria si è maggiormente
aperta alla dimensione missionaria, crescendo nella solidarietà,
nell’impegno missionario e nel volontariato. E’ nato il Movimento Giovanile
Missionario, che oltre ad animare un’azione solidale di sostegno esprime
ogni anno un piccolo gruppo di volontari per un’esperienza missionaria nei
mesi estivi.
E’ in progetto una più completa risposta alle esigenze dei ragazzi di
Onitsha: la creazione di una scuola Primaria (6-14 anni) da completare poi
con quella Secondaria (15-17 anni).
Da due anni l’Opera di Onitsha fa parte giuridica della nuova Circoscrizione
“Africa Ovest”, ma resta legata affettivamente e nella solidarietà economica
alla nostra Ispettoria. |